Come nasce un Invito.

"L'invito? Tanto poi si butta". Avete mai sentito o pensato questa frase? Nonostante gli anni di esperienza e l'oggettiva qualità dei nostri prodotti, ci capita di sentirla ogni tanto ancora oggi. Sapete cosa rispondo? L'invito é il biglietto da visita del proprio matrimonio che racconterà già tantissimo agli invitati e anticiperà agli ospiti lo stile della cerimonia. Questo non c'entra con il budget, vi assicuro che anche con budgets ridotti, seguiti da veri professionisti, il risultato anche se semplice, sarà sorprendente. Proverò a spiegare anche ai non addetti ai lavori, del perché l'improvvisazione in questo campo non è contemplabile, cosa si nasconde dietro un invito e come lo creiamo partendo da zero: dalla progettazione, alla scelta dei materiali, al design, fino alle tecniche di stampa e dettagli come il confezionamento. Ci tengo a sottolineare che la nostra azienda non è una classica tipografia. Non abbiamo modelli di inviti già pronti. Li realizziamo interamente e da subito abbiamo cercato di differenziare i nostri prodotti, con un unico obiettivo: personalizzare. Il cliente, soprattutto se ha un’idea specifica in mente, ha così la possibilità di creare qualcosa di personalizzato al 100% e un prodotto unico nel suo genere.


Carmen Attisano - Creative Director attisanografia

Quando gli Sposi o professionisti del settore (event planner) si rivolgono a noi, solitamente, hanno visto un nostro articolo online, in fiera o presso la azienda e se ne innamorano. Capita anche, grazie alla straordinaria piattaforma di internet, che il cliente si orienti verso un'idea ben precisa e ci invii foto di ispirazioni per quanto riguarda lo stile, i colori o il packaging (studio delle confezioni che tiene conto sia del fattore estetico sia del fattore pratico funzionale). In questo caso, l'invito deve prendere forma e tocca a noi "affiancare" gli Sposi o il wedding planner verso la scelta dei dettagli che renderanno unico l'invito.


La prima domanda che poniamo agli Sposi è: "Quali colori avete scelto per il vostro matrimonio?". La risposta ci fa intuire subito la personalità dei nostri clienti e il mood dell'evento: elegante, lussuoso, sofisticato, romantico, formale, informale, aristocratico, delicato e potete immaginare come la lista potrebbe essere davvero lunga. Graficamente, per noi, i colori diventano automaticamente pantoni.

Quest’ultimo è un catalogo di codici elaborato a partire dagli anni Cinquanta dall’omonima azienda americana, specializzata nell’elaborazione e definizione di tinte. I colori Pantone sono così accurati che la gamma di colori cui attingere aumenta in continuazione. Nel tempo, questi cataloghi si sono imposti come uno standard di riferimento, soprattuto per le evolute tecnologie di stampa, grazie al vantaggio rappresentato dall’essere uguali ovunque e per qualsiasi tipologia di impiego. Per fare un esempio, attualmente il numero di tonalità disponibili si avvicina a quota 2000 ed è in costante crescita.

Definiti i pantoni di riferimento, un'altra domanda automatica è: "Avete già definito i fiori dell'allestimento?". Molte volte, infatti, i fiori e i dettagli scelti nell'allestimento floreale sono i protagonisti dell'invito stesso. Automaticamente i fiori possono aiutarci a definire il pantone di riferimento dell'invito. Sia chiaro: questo non significa che l'invito dovrà essere realizzato obbligatoriamente con il pantone interessato. Noi parliamo di inspiration, quindi all'interno dell'invito si possono richiamare anche solo alcuni dettagli del dettaglio floreale.

In base al budget di spesa previsto, vengono scelte le carte migliori per impreziosire il lavoro di grafica che andremo a realizzare e questo é sicuramente uno dei momenti che preferisco. La tipologia e la qualità della carta fa sicuramente la differenza in lavori nel dettaglio: perlescente, glitterata, colorata, matt, opaca, lucida, groffata, martellata, trasparente, naturale, cotone, a rilievo, cromatica e così via. Una vastissima gamma di modelli viene valutata attentamente in base al Mood Board, ovvero una serie di immagini unite tra di loro, come in un collage, che serve ai designer a mostrare in un formato visivo un progetto.

Esempio di Moodboard a cura di attisanografia

Dopo queste prime domande e raccolto i dati essenziali tramite apposito formulario per la stesura della bozza grafica (ricordiamoci sempre che l'invito deve anche informare e in modo chiaro circa le fasi dell'evento), tutte le informazioni utili passano al team grafico. Il mio compito é quello di coordinare il lavoro del team con le richieste dei clienti, cercando di ottimizzare al massimo i tempi rientrando nelle aspettative del cliente finale.

Il nostro staff, oltre ai vari collaboratori, é composto principalmente da due storici grafici pubblicitari professionisti specializzati in campagne pubblicitarie già dagli anni '90 e come li chiamo io (affettuosamente) i "maestri" del mestiere, perché sono cresciuti con la nostra azienda (nata nel 1980) e hanno visto l'evolversi della pubblicità in tutte le sue sfaccettature, con la grande fortuna di vivere l'avanzamento dei macchinari di stampa dai più semplici ai più complessi. Da quando é nato il settore della nostra azienda dedicato alle wedding stationery, abbiamo formato, insieme a loro, un team di illustratori, artisti e designer specializzati in diverse tecniche di grafica (disegno digitale, illustrazione, acquerello, disegno a mano ecc.) in base alle richieste che riceviamo. Ma nel 90% dei casi, i primi schizzi nascono sempre su un foglio bianco con una matita o una penna, come una volta, per avere un'immediato feedback di quello che si ha in mente.

Disegno preparatorio di un logo

Di conseguenza, in base al lavoro richiesto, iniziamo a realizzare il progetto grafico: tutti i passaggi, dalla scelta dei font, ai dettagli per l'impaginazione, alla definizione del design, agli elementi grafici, vengono seguiti costantemente per assicurarci che lo staff abbia recepito le richieste del Cliente. Riusciamo a realizzare anche mini opere d'arte, per gli amanti del genere, grazie ad artisti che dipingono realmente (attraverso tecniche come acquerello, tempere, olio) fiori, scorci di paesaggi, location. Queste meravigliose riproduzioni, se necessario, vengono successivamente digitalizzate dagli esperti di grafica ed inseriti nell'invito stesso.

Quando invece il lavoro lo richiede e soprattutto il tempo di consegna è troppo breve (ad esempio la data dell'evento è imminente), il team grafico, da un foto accuratamente studiata, può creare i dettagli richiesti dal Cliente in versione digitale. Non pensate sia un lavoro facile! Ci vuole esperienza, passione e bravura. Alcune volte, i clienti si sorprendono del fatto che siamo abbastanza veloci, ma lavorare al computer non rende mica tutto più facile e la velocità nel realizzare un lavoro non vuol dire che questo non sia complesso o difficile. Ciò che posso dirvi è che un'azienda strutturata, se le circostanze lo consentono, riuscirà ad organizzarsi in modo tale da rispettare i tempi di consegna anche se brevi.


Esempio di dipinto digitale realizzato da una foto originale

Appena il cliente é soddisfatto della bozza digitale, il progetto grafico si tramuta in realtà nel nostro laboratorio artigianale e quindi nel cuore della produzione aziendale, dove i nostri tecnici ed artigiani della carta definiscono il campione prima di passare alla produzione di centinaia o migliaia di pezzi. Questo momento, soprattutto per quanto mi riguarda, è pieno di soddisfazione ma anche carico di tanta responsabilità. Bisogna controllare scrupolosamente:

  • testi

  • pantoni di riferimento

  • disegni

  • rifiniture

  • tecniche di stampa

Dal mio "via libera" parte la produzione ed é davvero affascinante seguire nel laboratorio le fasi di stampa e realizzazione di ciò che abbiamo intuito ed anticipato solo graficamente.


Stampa digitale, formato, editing, serigrafia, cordonatura, fustella, taglio laser, embossing, letterpress, rilievo, prototipo, prova stampa, campione, sono i termini che usiamo frequentemente e descrivono il nostro lavoro con lo staff in questo frenetico conto alla rovescia che ci separa dal giorno concordato per la consegna.


Rifiniture in rilievo
Letterpress
Serigrafia

 

Nel video, un esempio di lavorazione laser.


Successivamente nel reparto produzione, se necessario, vi è anche un reparto dedicato al confezionamento. Le mani pazienti di due bravissime ragazze si dedicano maniacalmente ai dettagli di nastri, pizzi ed eventuali accessori per quel tocco di unicità reso solo grazie al lavoro del "fatto a mano".

Nel nostro lavoro, abbiamo a che fare con migliaia di metri di nastro di diversi formati, consistenze, colori e misure.
Un esempio di invito confezionato con nastro raso italiano
Invito confezionato a mano con spago

Ecco per sommi capi il nostro "dietro le quinte" della realizzazione di un invito dal più semplice al più elaborato.


Tenete conto che è difficile sintetizzare il lavoro e l'amore che da anni mettiamo nel nostro lavoro e in questo nuovo settore dedicato al wedding. Un settore nato grazie alle richieste dei nostri clienti.


Se vi rivolgete ad un'azienda seria, siete ancora sicuri che valga la pena buttare un invito?



L'articolo è stato scritto da Carmen Attisano per attisanografia


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